martedì 10 febbraio 2015

ANDARE DAL VETERINARIO CON IL GATTO E RIDURGLI AL MINIMO LO STRESS





Per molti gatti (e padroni!) la visita dal veterinario risulta spesso un'esperienza decisamente stressante di cui, per altro, portano memoria a lungo.

Tigre e la sua prima volta in ambulatorio



Esistono vere e proprie linee guida a riguardo delle visite veterinarie feline (International Cat Care) da cui prendiamo spunto per dare qualche dritta utile e alla portata di qualsiasi possessore di gatto.
 Dato che una corretta gestione del proprio animale presuppone, quantomeno, uno o due controlli sanitari annui è importante che i proprietari conoscano l'importanza del loro ruolo prima, durante e dopo la visita dal veterinario.
Un primo aiuto deriva dalla consapevolezza che il gatto è per natura estremamente sensibile agli odori: sfruttando questa caratteristica si suggerisce di riempire il trasportino, prima di metterci l'animale, con una coperta o quant'altro il gatto usa normalmente in casa per i suoi riposini. Per quelli che tendono a “sporcare” per la paura, va bene anche mettere un po' di sabbietta da lettiera o una traversina assorbente.
Ricordate che il trasportino non dovrebbe essere un oggetto che compare soltanto quando bisogna andare dal veterinario: meglio lasciarlo sempre a vista in casa, magari aperto con dentro qualcosa di familiare, anche un giochino. Bisognerebbe procurarsene uno solido, con poca visuale sull’esterno e dalla chiusura sicura; i più pratici sono quelli con apertura sul tetto, perché consente di porvi il gatto con maggior delicatezza. La grandezza è altresì importante: l'animale non deve rischiare di “rotolarci” dentro durante il trasporto, quindi non eccedere con le dimensioni!.
Una mezz’ora prima della partenza per andare dal dottore spruzzare all’interno del trasportino dei ferormoni (feliwhay) che hanno un effetto calmante sul gatto.

Quando è ora di “infilare” il gatto nel trasportino, se lo si vede “terrorizzato” dalla questione, levarglielo da sotto gli occhi. Poi, con calma e tono rassicurante, avvolgerlo in un asciugamano (ricordate la questione degli odori familiari?) e velocemente ma con delicatezza metterlo all'interno del trasportino.
Il viaggio in macchina è un momento altamente stressante e la prima regola dovrebbe essere: mai lasciare il gatto libero in automobile!. Il trasportino va fissato bene , così da impedirne eccessivi movimenti; lo si può inoltre coprire con un asciugamano preso in casa per limitare la stimolazione visiva e per trasmettergli odori familiari. Bisogna cercare di non essere troppo “rumorosi”, può essere d'aiuto provare a parlargli con tono rassicurante e mettere musica classica a basso volume. Tenere una guida tranquilla. All'arrivo in ambulatorio sfruttare il tavolino presente in sala d'aspetto così da tenerlo  lontano da eventuali altri pazienti.






Una volta entrati in sala visita è sempre bene lasciar tranquillo il gatto per qualche minuto così da aiutarlo a “digerire” tante novità tutte insieme: buona consuetudine sarebbe iniziare a parlare col veterinario valutando cosa c'è da fare, ignorando temporaneamente l'animale. Nel frattempo lasciamo il trasportino aperto così il micio può guardarsi intorno e decidere di uscire da solo. Nel caso in cui appaia particolarmente titubante o timoroso, meglio sollevarlo con delicatezza dall'alto, magari avvolto nella sua coperta, evitando di prenderlo dalla collottola. A seconda di cosa bisogna fare e della confidenza che il proprietario ha col proprio animale, si può aiutare il veterinario a tenerlo sul tavolo, sempre accompagnandolo con toni e gesti delicati e rassicuranti. Una volta finita la visita è bene consentirgli di rientrare nel trasportino, se invece il micio vuole esplorare l’ambiente,  presso la nostra struttura è libero di farlo.





Gigi libero in ambulatorio dopo il vaccino
















Nessun commento:

Posta un commento