Per molti gatti (e padroni!) la visita dal veterinario
risulta spesso un'esperienza decisamente stressante di cui, per altro, portano
memoria a lungo.
Tigre e la sua prima volta in ambulatorio
Esistono vere e proprie linee guida a riguardo delle visite
veterinarie feline (International Cat Care) da cui prendiamo spunto per dare
qualche dritta utile e alla portata di qualsiasi possessore di gatto.
Dato che una corretta
gestione del proprio animale presuppone, quantomeno, uno o due controlli
sanitari annui è importante che i proprietari conoscano l'importanza del loro
ruolo prima, durante e dopo la visita dal veterinario.
Un primo aiuto deriva dalla consapevolezza che il gatto è
per natura estremamente sensibile agli odori: sfruttando questa caratteristica
si suggerisce di riempire il trasportino, prima di metterci l'animale, con una
coperta o quant'altro il gatto usa normalmente in casa per i suoi riposini. Per
quelli che tendono a “sporcare” per la paura, va bene anche mettere un po' di
sabbietta da lettiera o una traversina assorbente.
Ricordate che il trasportino non dovrebbe essere un oggetto
che compare soltanto quando bisogna andare dal veterinario: meglio lasciarlo
sempre a vista in casa, magari aperto con dentro qualcosa di familiare, anche
un giochino. Bisognerebbe procurarsene uno solido, con poca visuale
sull’esterno e dalla chiusura sicura; i più pratici sono quelli con apertura
sul tetto, perché consente di porvi il gatto con maggior delicatezza. La
grandezza è altresì importante: l'animale non deve rischiare di “rotolarci”
dentro durante il trasporto, quindi non eccedere con le dimensioni!.
Una mezz’ora prima della partenza per andare dal dottore
spruzzare all’interno del trasportino dei ferormoni (feliwhay) che hanno un
effetto calmante sul gatto.
Quando è ora di “infilare” il gatto nel trasportino, se lo
si vede “terrorizzato” dalla questione, levarglielo da sotto gli occhi. Poi,
con calma e tono rassicurante, avvolgerlo in un asciugamano (ricordate la
questione degli odori familiari?) e velocemente ma con delicatezza metterlo
all'interno del trasportino.
Il viaggio in macchina è un momento altamente stressante e
la prima regola dovrebbe essere: mai lasciare il gatto libero in automobile!.
Il trasportino va fissato bene , così da impedirne eccessivi movimenti; lo si
può inoltre coprire con un asciugamano preso in casa per limitare la
stimolazione visiva e per trasmettergli odori familiari. Bisogna cercare di non
essere troppo “rumorosi”, può essere d'aiuto provare a parlargli con tono
rassicurante e mettere musica classica a basso volume. Tenere una guida
tranquilla. All'arrivo in ambulatorio sfruttare il tavolino presente in sala
d'aspetto così da tenerlo lontano da
eventuali altri pazienti.
Una volta entrati in sala visita è sempre bene lasciar
tranquillo il gatto per qualche minuto così da aiutarlo a “digerire” tante
novità tutte insieme: buona consuetudine sarebbe iniziare a parlare col
veterinario valutando cosa c'è da fare, ignorando temporaneamente l'animale. Nel
frattempo lasciamo il trasportino aperto così il micio può guardarsi intorno e
decidere di uscire da solo. Nel caso in cui appaia particolarmente titubante o
timoroso, meglio sollevarlo con delicatezza dall'alto, magari avvolto nella sua
coperta, evitando di prenderlo dalla collottola. A seconda di cosa bisogna fare
e della confidenza che il proprietario ha col proprio animale, si può aiutare
il veterinario a tenerlo sul tavolo, sempre accompagnandolo con toni e gesti
delicati e rassicuranti. Una volta finita la visita è bene consentirgli di
rientrare nel trasportino, se invece il micio vuole esplorare l’ambiente, presso la nostra struttura è libero di farlo.



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